Tag - legge antiterrorismo

Attivisti di Palestine Action in sciopero della fame in condizioni critiche, ignorati da Londra
Tre attivisti legati al gruppo Palestine Action si trovano in condizioni di salute critiche dopo settimane di sciopero della fame contro la repressione britannica del movimento di solidarietà con i palestinesi. Le testimonianze di amici e familiari che hanno visitato i detenuti descrivono un quadro clinico devastante. Heba Muraisi, 31 […] L'articolo Attivisti di Palestine Action in sciopero della fame in condizioni critiche, ignorati da Londra su Contropiano.
Esperti ONU esortano alla tutela dei prigionieri di Palestine Action in sciopero della fame
Riportiamo la traduzione del comunicato stampa rilasciato lo scorso 26 dicembre dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani. In esso vengono riportate le dichiarazioni di un gruppo di esperti ONU al riguardo degli fatti che si stanno consumando nel Regno Unito in relazione alla repressione del movimento di […] L'articolo Esperti ONU esortano alla tutela dei prigionieri di Palestine Action in sciopero della fame su Contropiano.
Greta Thunberg arrestata a Londra per il sostegno a Palestine Action
Greta Thunberg è stata arrestata oggi a Londra, durante una protesta in sostegno dei detenuti di Palestine Action, di cui alcuni sono da oltre 50 giorni in sciopero della fame. L’attivista svedese teneva un cartello in cui c’era scritto “supporto i prigionieri di Palestine Action, mi oppongo al genocidio“, e […] L'articolo Greta Thunberg arrestata a Londra per il sostegno a Palestine Action su Contropiano.
Londra. Condizioni critiche per i detenuti di Palestine Action, ma il governo li ignora
Nelle carceri britanniche continua lo sciopero della fame di otto attivisti del gruppo Palestine Action, definito come la maggiore iniziativa del genere nel Regno Unito da oltre quarant’anni, ovvero dalla protesta di inizio anni Ottanta dei prigionieri politici irlandesi, tra cui Bobby Sanders, che sfidarono il governo Thatcher e in […] L'articolo Londra. Condizioni critiche per i detenuti di Palestine Action, ma il governo li ignora su Contropiano.
La repressione britannica sulla Palestina messa sotto accusa dal Consiglio d’Europa
Che ci sia un’ondata repressiva senza precedenti nel Regno Unito, per cancellare il dissenso verso la complicità del governo con la politica genocidiaria di Israele, è chiaro a tutti ed è stato evidenziato anche dal nostro giornale. Da qualche settimana, in realtà, ad aver sollevato l’allarme sulle centinaia di arresti […] L'articolo La repressione britannica sulla Palestina messa sotto accusa dal Consiglio d’Europa su Contropiano.
Amnesty International Regno Unito: gli arresti dei manifestanti di Palestine Action sono “fonte di profonda preoccupazione”
In risposta agli arresti di 466 manifestanti di Palestine Action avvenuti sabato 9 agosto in Parliament Square a Londra, Sacha Deshmukh, direttore esecutivo di Amnesty International UK, ha dichiarato: “Gli arresti di massa di manifestanti pacifici avvenuti in base alla legge antiterrorismo del Regno Unito sono profondamente preoccupanti. La protesta pacifica è un diritto fondamentale. È comprensibile che le persone siano indignate per il genocidio in corso a Gaza, dunque in base al diritto internazionale devono avere la possibilità di esprimere il loro orrore . I manifestanti in Parliament Square non stavano incitando alla violenza e trattarli come terroristi è del tutto sproporzionato, al punto da rasentare l’assurdo. Da tempo critichiamo la legge antiterrorismo britannica in quanto eccessivamente generica e formulata in modo vago, oltre a costituire una minaccia alla libertà di espressione. Questi arresti dimostrano che le nostre preoccupazioni erano fondate. Invece di criminalizzare i manifestanti pacifici, il governo dovrebbe concentrarsi sull’adozione di misure immediate e inequivocabili per porre fine al genocidio perpetrato da Israele ed eliminare qualsiasi rischio di complicità del Regno Unito.” Appello alla moderazione Prima della protesta di sabato 9 agosto Amnesty ha scritto a Sir Mark Rowley, commissario della polizia metropolitana, mettendo in guardia contro l’arresto dei manifestanti pacifici che si sarebbero radunati a centinaia. La lettera sottolinea che arrestare persone solo per aver esposto messaggi come “Mi oppongo al genocidio. Sostengo Palestine Action” violerebbe gli obblighi internazionali del Regno Unito di rispettare il diritto alla libertà di espressione e alla riunione pacifica. Amnesty ha sottolineato che qualsiasi ulteriore arresto per questi motivi violerebbe il diritto internazionale sui diritti umani, secondo cui i discorsi di protesta possono essere criminalizzati solo se incitano alla violenza, all’odio o alla discriminazione. Nel caso della protesta del 9 agosto, tenere in mano un cartello e dichiarare pacificamente il proprio sostegno a Palestine Action non può essere considerato un esempio di incitamento.   Amnesty International