I Jenu Kuruba tornano nella loro foresta natale
“Quando è troppo, è troppo. Non possiamo più restare separati dalle nostre
terre” – Jenu Kuruba, India, 2025
Oggi, 9 agosto, è la Giornata internazionale dei popoli indigeni, istituita
dall’Onu per valorizzare il contributo unico che essi danno alla diversità umana
e per promuovere la protezione dei loro diritti.
Per celebrarla, quest’anno abbiamo deciso di dare visibilità alla strenua
resistenza dei popoli indigeni in ogni parte del mondo dedicando la nostra
attenzione a un coraggioso atto di riappropriazione della terra ancestrale da
parte dei Jenu Kuruba dell’India. (Home – Survival International)
Lo scorso maggio 52 famiglie hanno deciso di tornare pacificamente, ma con
grande fermezza, alla loro foresta natale, da cui erano state sfrattate 40 anni
prima nel nome della conservazione della tigre.
È probabilmente la prima volta, in India, che gli indigeni usano questa modalità
d’azione, così tanto simile alle retomada tipiche dei Guarani del Brasile. I
Jenu Kuruba stanno reclamando ciò che è loro sfidando le potenti industrie della
conservazione e del turismo, che si sono arricchite a loro spese. E il loro
gesto è fonte di ispirazione e segnale di speranza anche per le decine di
migliaia di altri indigeni le cui foreste, svuotate dei loro legittimi
proprietari, sono inondate da jeep di turisti alla ricerca della tigre.
“Il Dipartimento alle foreste ha invaso le foreste di Nagarhole nel nome della
riserva della tigre. Questa è la nostra casa ancestrale e noi siamo gli indigeni
di queste terre e foreste. Come possono chiamarci ‘invasori’? Chi ha invaso le
terre di chi?”
Nonostante qualche settimana fa un dispiegamento di polizia e guardie forestali
abbia fatto irruzione nel villaggio e abbia distrutto alcune delle case appena
ricostruite, i Jenu Kuruba sono determinati a restare.
E non solo soli! Quando a giugno abbiamo chiesto di intervenire, in sole 48 ore
oltre 6.000 sostenitori di Survival hanno scritto alle autorità indiane per
chiedere il rispetto dei diritti territoriali dei Jenu Kuruba.
“Quando le persone come voi parlano di noi là fuori, è una cosa buona. Ci dà
forza” ci ha detto il leader jenu kuruba JK Thimma.
È davvero così! (…e se non l’hai già fatto, invia anche tu una e-mail a
info@survival.it, grazie!).
Dare visibilità alle lotte indigene è parte della mission di Survival: è
cruciale e contribuisce a fare la differenza. Quando la stampa internazionale
racconta la resistenza dei Jenu Kuruba, mostra che gli occhi del mondo sono
puntati su quanto sta accadendo e che gli sfratti compiuti nel nome della
conservazione non sono accettabili. E la stessa cosa vale per qualsiasi altro
caso di violazione, per qualsiasi popolo.
In queste settimane sono state numerose le testate che hanno acceso i riflettori
sui Jenu Kuruba: leggi il reportage di Article 14, Field Notes: at the root of a
resistance e gli articoli di Altreconomia In India i Jenu Kuruba si riprendono
la terra ma i loro diritti non sono ancora in salvo, dalla newsletter Mondo
Capovolto originale del Corriere della Sera, Indigenous Indian village
dismantled in the name of tiger protection di France 24 e The Times of India,
Jenu Kuruba families reoccupy ancestral land in Nagarahole Tiger Reserve e, in
occasione di questa Giornata Internazionale, aiutaci ad amplificare la voce dei
Jenu Kuruba e degli altri popoli indigeni.
Redazione Italia