Mentre la Sicilia brucia, i cittadini sono in piazza contro la mafia del fuoco
La Sicilia brucia: la Cittadinanza scende in campo per chiedere una strategia
coordinata contro la Mafia del Fuoco e per un Catasto Incendi efficace
Palermo, 29 luglio 2025
Fenice Verde, l’Osservatorio Permanente sui Disastri Ambientali, Isola Fenice e
il COV – Coordinamento Operativo Volontari Regione Sicilia, assieme alle decine
di organizzazioni di contrasto agli incendi attive sul territorio Siciliano che
si sono riunite il 28 luglio 2025, annunciano un PRESIDIO-assemblea pubblica
della cittadinanza che si terrà Giovedì 31 luglio, dalle ore 17:30, in Piazza
Indipendenza, a Palermo, dinanzi l’ingresso di PALAZZO D’ORLEANS, sede del
Governo regionale.
L’incontro è volto a discutere e promuovere “Una strategia coordinata per
contrastare gli incendi boschivi”, un fenomeno che non si limita all’emergenza
estiva, ma rappresenta una minaccia costante e strutturale per l’ambiente, i
cittadini e l’economia siciliana.
La stragrande maggioranza degli incendi è di origine dolosa, evidenziando una
matrice umana che va affrontata con urgenza. Interessi economici limitrofi a
strategie mafiose, con un impatto devastante per la Sicilia, devono essere
trattati con la stessa serietà riservata alle attività propriamente mafiose.
“È fondamentale agire sulla prevenzione, sulla gestione delle foreste e
sull’introduzione di strumenti efficaci come il Catasto Incendi”, dichiarano gli
organizzatori.
Il Catasto incendi é uno strumento strategico, che rende i territori percorsi
dal fuoco indisponibili per qualsiasi forma di speculazione.
E’ necessario modificare l’attuale legge sul Catasto Incendi, spostando la
responsabilità della gestione dai Comuni alla Regione, per superare le
limitazioni dei Comuni nel produrlo puntualmente.
Il Catasto Incendi é al centro dell’Osservatorio sugli Incendi, un progetto che
mette i cittadini al centro del contrasto agli incendi, così come il movimento
della Guardiania, vigilanza attiva che ha dimostrato l’efficacia nel suo ruolo
deterrente.
Si ribadisce infine la ferma opposizione alla privatizzazione delle riserve
naturali!
L’assemblea sottolineerà la necessità di una visione operativa integrata,
fondata sul confronto tra istituzioni, cittadini e sul ruolo insostituibile del
volontariato, e la centralità della figura del Coordinatore Antincendio Boschivo
come responsabile della pianificazione e gestione degli interventi.
Per informazioni: info@feniceverde.org; +39 391 454 2706; +39 347 993 6226 [
Osservatorio permanente sui disastri ambientali].
osservatorioincendi.org
www.osservatorioincendi.org
Redazione Sicilia