Due giovani uccisi dalle IOF in Cisgiordania
Cisgiordania. Venerdì sera, le forze di occupazione israeliane (IOF) hanno
ucciso un giovane palestinese nei pressi dell’insediamento illegale di “Shama”,
costruito sui terreni di al-Dhahiriya e al-Samu’, a sud di Al-Khalil/Hebron.
Fonti locali hanno riferito che il giovane è stato ucciso a colpi d’arma da
fuoco dai soldati di occupazione, che in seguito hanno dichiarato l’area zona
militare chiusa e hanno schierato massicciamente le loro forze.
Un giovane palestinese è stato dichiarato morto, venerdì sera, dopo che le IOF
gli avevano sparato mentre si trovava nella città di Beit Fajjar, a sud di
Betlemme.
Le IOF hanno affermato che il giovane, identificato come Rabie Taqatiqa, 33
anni, portava un coltello.
Fonti locali hanno riferito che i soldati israeliani hanno aperto il fuoco
contro Taqatiqa all’ingresso occidentale della città e lo hanno poi arrestato,
annunciandone in seguito la morte.
I paramedici hanno riferito che le IOF hanno isolato l’area e impedito loro di
raggiungere il giovane ferito per prestargli i primi soccorsi.
In un altro episodio, le IOF hanno aperto il fuoco su un giovane nel villaggio
di Dar Salah, a est di Betlemme. Secondo la Mezzaluna Rossa Palestinese, un uomo
di 25 anni è stato colpito a un piede con munizioni letali nella zona di Wadi
al-Hums. Ha ricevuto i primi soccorsi sul posto prima di essere trasferito in
ospedale per ulteriori cure.
In Cisgiordania è in atto un’i intensificazione della violenza da parte delle
IOF.
(Fonti: PIC, Quds News).