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I 10 articoli più letti del 2025 su Jacobinitalia.it
Articolo di Quelli qui sotto sono, in ordine, i dieci articoli più letti sul nostro sito nel 2025. È stato un anno drammaticamente segnato dalla guerra e dal genocidio, ma anche dall’entusiasmo per la nascita di un movimento con dimensioni che non si vedevano da almeno 15 anni. Nella top ten non a caso troviamo la «ghigliottina» che abbiamo riservato a un articolo di Antonio Scurati che ha fatto da gran cassa al progetto di riarmo Europeo; il pezzo pubblicato poco dopo la partenza della Flotilla per Gaza; quello con cui abbiamo battezzato la nascita del movimento dopo lo sciopero del 22 settembre; e il racconto della lotta che ha portato al nuovo contratto dei metalmeccanici. Troviamo poi gli articoli sulla repressione di questi stessi movimenti da parte del governo Meloni, come nel caso dello sgombero di Askatasuna e del tentativo di esportare il cosiddetto modello Caivano nella periferia romana del Quarticciolo. Non mancano poi alcuni articoli sui principali fatti di attualità, in particolare sull’inchiesta sulla speculazione edilizia a Milano e sulla fine, con le ultime elezioni regionali, dell’era Zaia in Veneto. Infine molto letti sono stati due articoli che hanno a che fare con l’immaginario, uno su Robert Redeford, scomparso a settembre, e uno sul ritorno sul palco dei fratelli Ghallagher. La cadenza quotidiana degli approfondimenti del sito e i tempi larghi della rivista cartacea trimestrale si intrecciano e completano a vicenda. Abbonarsi a Jacobin Italia significa sostenere anche il nostro sito. Ecco dieci motivi per farlo subito costruendo insieme un 2026 giacobino. 1. Chi combatte al posto di Scurati? di Luca Casarotti 1. L’autore di M rimpiange la smarrita identità guerriera dell’Europa. Ma a furia di maneggiare i miti bellici senza chiedersi per cosa si sta combattendo si finisce per esaltare la cultura reazionaria 2. L’astuzia del delfino tra gli squali di Eileen Jones Robert Redford ha saputo mantenere le sue idee di sinistra nonostante le tante facce dei personaggi che ha interpretato 3. Lo sgombero di Askatasuna riguarda tutti noi di Salvatore Cannavò L’azione violenta del governo contro il centro sociale torinese è un attacco a tutte le forme di resistenza sociale e dissenso 4. La retorica operaia ma vuota degli Oasis di Cristopher J. Lee I fratelli Gallagher sono sempre stati una contraddizione populista, radicata al tempo stesso nella working class e nell’individualismo della Gran Bretagna post-thatcheriana 5. Walking dead Quarticciolo di Mario Pinceta Il modello Caivano sbarca alla periferia di Roma. Un intervento calato dall’alto in nome della sicurezza, che rischia di accanirsi sulle alternative sociali allo spaccio costruite faticosamente dagli abitanti 6. Il doge delle città di pianura di Lorenzo Zamponi «Votaci, e fa’ ciò che vuoi» diceva la Dc ai veneti. Così ha fatto la Lega di Zaia, che adesso cede il passo in una Regione il cui modello scricchiola 7. La mescolanza verso Gaza di Matteo Cimbal Gullifa Le flottiglie solidali con la Palestina sono anche occasione per riscoprire il Mediterraneo come spazio di comunanza e condivisione 8. Metalmeccanici, la lotta il contratto di Gregorio Carolo L’accordo di Fim, Fiom e Uilm con Federmeccanica e Assistal è un risultato non scontato, in particolare sulla difesa del salario dall’inflazione 9. Il modello Milano, oltre le inchieste di Alessandro Coppola La gestione del post-Expo, l’egemonia della finanza, una partecipazione debole in nome della democrazia proprietaria: come funziona lo sviluppo immobiliare nella città di Sala 10. È nato un movimento di Redazione Jacobin Italia Lo sciopero del 22 settembre mostra un movimento contro la guerra che nasce dall’indignazione ma è consapevole che per incidere bisogna bloccare tutto. Ora servono convergenze per raccogliere la spinta unitaria nata dal basso L'articolo I 10 articoli più letti del 2025 su Jacobinitalia.it proviene da Jacobin Italia.
La Scuola Giacobina 2025
Articolo di Redazione Jacobin Italia Dal 19 al 21 settembre torna la Scuola Giacobina, giunta alla sua quarta edizione, e sarà anche quest’anno a Firenze negli spazi messi a disposizione da Casa Caciolle.  Un apprendistato giacobino per cogliere il crescente bisogno di una politica radicalmente alternativa all’esistente. Una scuola per studiare insieme e per arricchire il lavoro che facciamo con la nostra rivista: costruire nuove idee per l’avvenire, proporre linguaggi e analisi capaci di smontare le narrazioni dei potenti, ridare energia alla working class e far rientrare la parola rivoluzione nell’immaginario collettivo. Una «scuola», perché vogliamo approfondire temi e concetti complessi con vere e proprie lezioni tenute da redattrici, redattori, collaboratrici e collaboratori della rivista. Ma una scuola «giacobina»: non accademica, in dialogo con i luoghi vivi della solidarietà e del conflitto sociale, aperta all’ascolto delle e dei partecipanti, spazio di socializzazione e condivisione. Ci ospiterà l’esperienza della Comunità di Casa Caciolle, in un’antica villa nel quartiere fiorentino di Novoli-Ponte di Mezzo che dal 2008 ospita persone detenute in pene alternative al carcere. Ad animare tale esperienza, insieme all’Opera Madonnina del Grappa, vi è l’Associazione Casa Caciolle, che fa parte dell’Arci Firenze e della rete Fuori Mercato, svolge attività a valenza sociale e culturale e partecipa a molte iniziative del mutualismo fiorentino. A Casa Caciolle ci attenderà uno spazio bello e accogliente, con sale adatte alle lezioni e un grande giardino annesso di 8.000 mq. Il ritmo delle lezioni sarà scandito da alcuni percorsi che tracciano il lavoro di Jacobin Italia: l’analisi della crisi dell’Occidente e delle sue guerre sempre più sanguinose; l’approfondimento delle culture di destra al potere e delle loro politiche di Repressione; la ricerca di un’alternativa Transfemminista alla realtà che ci circonda; l’esame delle pratiche più radicali del movimento Ecologista; la costruzione di una nuova immaginazione Socialista; affrontando al contempo il dilemma non più rimandabile di come Organizzarsi in un’epoca di crisi profonda delle organizzazioni tradizionali.  A questi si aggiungono gli approfondimenti pratici sul funzionamento del lavoro redazionale della rivista, i momenti di discussione plenaria e le feste serali quest’anno in solidarietà con la Palestina e con la lotta per la reindustrializzazione dal basso dell’ex Gkn. La scuola si svolgerà in presenza ma anche online per chi potrà frequentarla solo a distanza. Gli iscritti e iscritte dovranno scegliere una delle 4 lezioni che si terranno in contemporanea formando così classi più ristrette, ma subito dopo la fine della Scuola saranno inviate loro le registrazioni di tutte le lezioni. La sottoscrizione per l’iscrizione comprende 3 pasti e serve a finanziare collettivamente i costi vivi di organizzazione (le strutture necessarie, i rimborsi per viaggi e alloggi per relatori e relatrici, la cura condivisa degli spazi che ospiteranno iscritti e iscritte). Clicca sull’immagine per iscriverti alla Scuola Giacobina IN PRESENZA Clicca sull’immagine per iscriverti alla Scuola Giacobina ONLINE -------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA SCUOLA GIACOBINA Occidente, Repressione, Organizzarsi, Transfemminismo, Ecologia, Socialismo 19-20-21 settembre – Casa Caciolle, via di Caciolle 5 – Firenze -------------------------------------------------------------------------------- VENERDÌ 19 SETTEMBRE Ore 11.00: Accoglienza Ore 14.30: Presentazione del programma Ore 15.30: Lezioni (gruppi distinti, lezione di 50 minuti + dibattito di 40 minuti) * #Repressione1: Una giustizia senza carcere (Sofia Ciuffoletti e Vincenzo Scalia) * #Ecologista1: Contraddizioni e potenzialità del movimento agroecologico in Italia (Irina Aguiari)  * #Occidente1: Storia del colonialismo europeo (Emanuele Ertola) * #Organizzarsi1: Organizzare l’immaginario: come diffondere la letteratura working class (Simona Baldanzi e Alberto Prunetti) Ore 17.30: Lezioni (gruppi distinti, lezione di 50 minuti + dibattito di 40 minuti) * #Socialismo1: Rivoluzione e libertà (Salvatore Cannavò) * #Transfemminista1: Che cos’è l’intersezionalità (Sabrina Marchetti) * #Organizzarsi2: L’organizzazione dei migranti (Bassirou Dembele e Martina Lo Cascio)  * #Ecologista2: Contaminazioni e territori: l’inquinamento industriale in Italia (Rita Cantalino) Ore 20.00: Cena Ore 21.00: Plenaria: Il genocidio in Palestina, il riarmo e le alternative possibili Intervengono: Luciana Castellina (Fondatrice de il manifesto) Tomaso Montanari (Università per Stranieri di Siena) Dario Salvetti (Collettivo di fabbrica Gkn) Don Vincenzo Russo (Casa Caciolle e progetto accoglienza famiglie palestinesi) Coordina: Lorenzo Zamponi (Jacobin Italia) Ore 23.00: Festa in sostegno al progetto di accoglienza delle famiglie palestinesi a Firenze SABATO 20 SETTEMBRE Ore 9.30: Plenaria: Dentro la redazione di Jacobin Italia * Il progetto editoriale di Jacobin Italia: come si scrive un articolo giacobino, il ruolo della grafica in un progetto politico, come si costruisce un numero tra l’Italia e gli Stati uniti (Giulio Calella e Alessio Melandri) Ore 11.30: Lezioni (gruppi distinti, lezione di 50 minuti + dibattito di 40 minuti) * #Repressione2: La cultura della destra (Valerio Renzi) * #Socialismo2: Che cos’è il socialismo (Stefano Petrucciani)  * #Occidente2: La crisi della globalizzazione (Marco Bertorello e Danilo Corradi)  * #Transfemminista2: L’economia femminista (Marina De Angelis) Ore 13.30: Pranzo Ore 15.30: Lezioni (gruppi distinti, lezione di 50 minuti + dibattito di 40 minuti) * #Socialismo3: La pianificazione economica (Emiliano Brancaccio) * #Repressione3: Il Ddl sicurezza: un manuale della repressione (Carlotta Caciagli e Anna Cortimiglia) * #Transfemminista3: Femminismo e Intelligenza artificiale (Federica Merenda)  * #Ecologista3: Ambiente, colonialismo ed estrattivismo (Maura Benegiamo)  Ore 17.30: Lezioni (gruppi distinti, lezione di 50 minuti + dibattito di 40 minuti) * #Organizzarsi3: Organizzare la lotta dei rider, dalle strade alla Direttiva europea (Nicola Quondamatteo) * #Occidente3: Storia del colonialismo israeliano in Palestina (Chiara Cruciati) * #Socialismo4: Il limite naturale del capitale e l’ecosocialismo (Paola Imperatore) * #Repressione4: Abolizionismo e giustizia trasformativa (Giulia De Rocco) Ore 20.00: Cena Ore 21.00: La crisi abitativa e la lotta per il diritto alla casa. Presentazione del n. 28 di Jacobin Italia Ore 22.30: Festa in sostegno alla reindustrializzazione dal basso della ex Gkn DOMENICA 21 SETTEMBRE Ore 10.00: Lezioni (gruppi distinti, lezione di 50 minuti + dibattito di 40 minuti) * #Organizzarsi4: Né verticale né orizzontale: il dilemma dell’organizzarsi (Francesca Gabriellini ed Enrico Gullo) * #Occidente4: Antisemita, una parola in ostaggio (Valentina Pisanty)  * #Transfemminista4: Il femminismo terrone (Valentina Amenta) * #Ecologista4: Lotte ambientali e transizione ecologica tra basso e alto (Lorenzo Zamponi) Ore 12.00: Plenaria conclusiva Discussione collettiva sull’esperienza della Scuola e proposte per il futuro, con interventi di Casa Caciolle, Gruppo di lettura Jacobino della Piana toscana e della Scuola romana Utopie reali Clicca sull’immagine per iscriverti alla Scuola Giacobina IN PRESENZA Clicca sull’immagine per iscriverti alla Scuola Giacobina ONLINE L'articolo La Scuola Giacobina 2025 proviene da Jacobin Italia.