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BRESCIA: IL CARCERE DI CANTON MOMBELLO È SEMPRE PIÙ SOVRAFFOLLATO
La casa circondariale di Canton Mombello di Brescia si conferma tra le peggiori d’Italia per tasso di sovraffollamento. Peggio del Nerio Fischione, solo le carceri di Lucca, Vigevano e Foggia. A confermarlo (e ribadirlo) lo studio realizzato dalla rivista Ristretti Orizzonti sulla base degli ultimi dati del Ministero della Giustizia (aggiornati al 13 dicembre scorso). Secondo lo studio, se a livello nazionale il tasso medio di sovraffollamento è arrivato al 137,56% – dato che da solo evidenzia il carattere cronico e strutturale del sovraffollamento carcerario in Italia – a Canton Mombello sale a quota 214%. La casa circondariale di Brescia ospita infatti 389 detenuti a fronte di 182 posti effettivi. Non va meglio nel carcere di Verziano, dove il tasso di sovraffollamento supera quello nazionale assestandosi al 177% (71 posti effettivi per un totale di 126 detenuti). Dati preoccupanti, visto che il sovraffollamento è tra le principali concause delle condizioni di vita degradanti a cui sono costretti detenuti e detenute nel nostro Paese. Condizioni che risultano spesso in stretta correlazione con l’aumento dei suicidi e per le quali lo Stato italiano continua a essere condannato per violazione dei diritti umani. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, Francesco Morelli di Ristretti Orizzonti Ascolta o scarica
BRESCIA: FLASH MOB AL CARCERE DI CANTON MOMBELLO PER CHIEDERE DI “LIBERARE TUTTO IL PERSONALE SANITARIO PALESTINESE”
Si è svolto questo pomeriggio alle ore 18 un flash mob davanti al carcere di Canton Mombello, a Brescia, in solidarietà con i detenuti palestinesi. Attivisti e attiviste di Sanitari per Gaza, Associazione di amicizia Italia Palestina e Palmed Italia chiedono la scarcerazione immediata di tutto il personale medico e sanitario rinchiuso nelle carceri israeliane, oltre che la liberazione di tutti i palestinesi detenuti ingiustamente da Israele. In particolare l’attenzione si concentra sulla situazione riguardante il dottor Abu Safya e il direttore dell’ospedale di Gaza Kamal Adwan, detenuti illegalmente da Israele in condizioni disumane. Sono rinchiusi nel carcere israeliano di Ofer, vengono torturati e sono rinchiusi in isolamento. Il collegamento con Marina Corti e Gabriele Pellegrini dei Sanitari per Gaza e con Alfredo Barcella dell’associazione di amicizia Italia Palestina. Ascolta o scarica