Tag - Cinema

L’Eternauta e i desaparecidos in Argentina
In Argentina, il terrorismo di Stato fece sparire sistematicamente i detenuti e i loro figli. di Patricia Larrús – tradotto da Barbara Foggiato e tratto da globalvoices La serie ‘El Eternauta’ sta ridando slancio alla ricerca dei desaparecidos in Argentina   Manifesto della serie ”El eternauta” con appelli per i desaparecidos della famiglia Oesterheld. Foto: Kaloian Eternauta è un termine il
Soulèvements de la Terre: il documentario
Francia. Un ritratto corale a sedici voci – sedici percorsi straordinari – riflessivo e intimo di un movimento di resistenza intergenerazionale portato avanti da una gioventù che vive e lotta contro l’accaparramento delle terre e dell’acqua, le devastazioni industriali, l’ascesa dei totalitarismi e affronta la repressione politica. Un tuffo nel cuore dei Soulèvements de la Terre che rivela la composizione
Di mattina scrivo – Valérie Donzelli
(visti da Francesco Masala) la storia tormentata di uno scrittore, in un film di Valérie Donzelli, un film su Franco Battiato, di Renato De Maria, su Raiplay, la recensione di un film dimenticabile, di Federico Greco, un bel film di Bruno Corbucci, con Renato Pozzetto, visibile un line, e infine ancora una punizione per chi osa parlare di Gaza e
Preti abusanti: le omissioni dell’Italia
comunicato della rete L’abuso (*). Con un video. In riferimento alla contestazione della CES avanzata alla Rete L’ABUSO e alla Garante dell’infanzia Carla Pugligheddu, l’Associazione rende noto che lo scorso dicembre ha deferito per la seconda volta l’Italia alle Nazioni Unite di Ginevra, Comitato per i diritti dell’infanzia. Il totale fallimento italiano vede una serie di omissioni sistematiche da parte
BUON COMPLEANNO a Yusra Mardini
Una storia di esilio, sport e solidarietà. di Bruno Lai. Yursa Mardini è una giovane siriana che vive a Damasco e si dedica al nuoto con passione ed ambizione. Nell’estate del 2015, insieme alla sorella Sarah, decide di fuggire dalla Siria, infiammata dalla devastante guerra civile. Siccome già allora la fortezza Europa rende difficile la vita di chi desidera vivere
Sab 14 e dom 15 Marzo – Cinetracts: Proiezioni di documentari resistenti
Sab 14 e dom 15 Marzo – Cinetracts: Proiezioni di documentari resistenti terza edizione Ingresso gratuito Programma: SABATO 14 h 18.00 Selezione corti >> Imillaskate, A city fight back, The climbing cholitas h 18.30 Rino Della Negra, calciatore partigiano – regia D. Ceccarini, M. Molinari trailer https://vimeo.com/995791369 h 19.30 In the belly of AI – regia H. Poulain info https://www.wired.it/article/in-the-belly-of-ai-documentario-data-worker-intelligenza-artificiale-henri-poulain-intervista/ h 21.00 Cena benefit h 22.00 The encampments – regia M. Pritsker, K. Workman trailer https://www.imdb.com/it/title/tt35423402/?ref_=vp_ov_t DOMENICA 15 h 18.00 Un pueblo que canta no muere (La marsigliese degli ubriaconi) – regia P. Gil Rituerto trailer https://www.youtube.com/watch?v=rtqkhNBtCjU h 19.30 43 cassette – regia G. Villa trailer https://www.youtube.com/watch?v=sneEDyKUXFE h 21.00 Cena benefit h 22.00 All eyes on the Amazon – regia M. Marinelli trailer https://www.youtube.com/watch?v=8uVVMAWISHI h 23.00 Macchina continua – regia R. Gagliardini trailer https://vimeo.com/1129785154 Cene benefit a sostegno di: Nazra Palestine Short Film Festival info Nazra qui https://nazrafilmfestival.com/ Tutti i documentari sono in italiano o con sottotitoli in italiano —————————————————————————————————- Perchè Cinetracts Nel maggio 1968 un gruppo di cineasti francesi forma un collettivo per effettuare riprese di iniziative, manifestazioni, assemblee che caratterizzano le lotte che avvengono in Francia. I componenti intendono rimanere rigorosamente anonimi proprio asottolineare l’importanza del collettivo rispetto alle individualità, scendono in strada e cominciano a produrre minimetraggi in bianco e nero di non più di due/tre minuti ma che testimoniano l’effervescenza delle iniziative di operai e studenti. Il collettivo e gli stessi filmati hanno un nome: Cinetracts Girati in 16 mm nel maggio e giugno 1968 a cadenza periodica e negli anni immediatamente successivi in maniera molto irregolare, vengono immediatamente proiettati al di fuori del circuito commerciale in fabbriche e università occupate, nelle piazze e in alcuni edifici utilizzati por l’occasione. Non c’è un catalogo esaustivo ma generalmente si ritiene che il numero totale sia di 41 che successivamente vengono montati insieme per farne un lungometraggio con lo stesso titolo In anni ulteriormente successivi, in seguito ad un’intervista a Jean-Luc Godard si viene a sapere che Cinetracts nacque da una proposta di Chris Marker e che vi hanno partecipato, lo stesso Godard,Jean-Denis Bonan, Gérard Fromanger, Philippe Garrel, Jean-Pierre Gorin, Jacques Loiseleux, Chris Marker, Jackie Raynal e Alain Resnais. Quando abbiamo iniziato a preparare questa rassegna nel 2024 abbiamo trovato notizie e materiali su Cinetracts. A noi questa cosa del collettivo cinematografico e il nome stesso è piaciuta e quando abbiamo pensato di come intitolare la rassegna abbiamo deciso di chiamarla Cinetracts. Questa è la terza edizione e continuiamo a chiamarla Cinetracts
March 3, 2026
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Da Rebibbia alla campagna tedesca
(visti da Francesco Masala) due film su ragazze e ragazzi, e non solo, e un documentare sulle sale dove andiamo a vedere i film Domani interrogo – Umberto Carteni Anna Ferzetti è la professoressa di una classe nell’anno della maturità, una classe di ragazzi e ragazze in un mondo difficile, come sempre a quell’età. la professoressa d’inglese è una donna
Fra viaggi e cinema: l’Africa e lo sguardo dell’Occidente
di Maurizio Fantoni Minnella. In coda alcuni link della “bottega”. Durante un convegno di etnologia tenuto nel 1965 a Dakar, rivolgendosi a Jean Rouch (1) cineasta francese e pioniere della cosiddetta antropologia visuale (2), un altro cineasta, ma africano, Ousmane Sembène (3) ebbe a dire: “voi ci guardate come fossimo degli insetti”, alludendo con ciò al fatto che, sebbene attraverso
CPR: Macomer per iniziare e poi…
… chiuderli tutti. Con articoli, comunicati e link. Il 20 febbraio scorso, sul sito sardo di Italia che cambia, è stata ripresa la denuncia fatta dall’Assemblea NO CPR Macomer delle proteste del 9 febbraio al CPR sardo, represse duramente dalla polizia. Nella rassegna stampa del sito, a cura di Lisa Ferreli e Alessandro Spedicati, sono state intervistate due attiviste da
February 26, 2026
La Bottega del Barbieri