Source - Acrobax Project

Laboratorio del Precariato Metropolitano

Apre la segreteria!
Novità al LOA Acrobax! Il nostro spazio occupato e autogestito continua a crescere e a riorganizzarsi Tutte le iniziative che prendono vita al suo interno sostengono i percorsi politici, la manutenzione dello spazio, le attività quotidiane e i progetti collettivi che costruiamo insieme. Da novembre, per gestire al meglio anche le proposte che arrivano dall’esterno, apriamo uno sportello di segreteria Ogni primo e terzo martedì del mese, dalle 17:00 alle 19:00, troverai compagne e compagni con cui confrontarti, proporre nuove idee, appuntamenti o progetti da realizzare insieme. A novembre ci vediamo: • Martedì 4 novembre, 17:00–19:00 • Martedì 18 novembre, 17:00–19:00 Passa a trovarci, condividi la tua idea, costruisci con noi!
I CIMARONS per la prima volta a ROMA in CONCERTO! Mario Dread e Radio Torre in session dopo il live!
Sabato 8 Novembre 2025 Mario Dread & LOA Acrobax presentano I CIMARONS PER LA PRIMA VOLTA A ROMA IN CONCERTO! Prima e dopo il live MARIO DREAD e RADIO TORRE SOUND SYSTEM FULL STACK in session! I leggendari Cimarons sono veri pionieri del reggae e ne hanno plasmato il suono a partire dai tardi anni 60. Per quanto riguarda la musica in levare, questa band è stata la prima a formarsi in Europa, nel 1967 a Londra, grazie ad un gruppo di musicisti giamaicani, tra i quali il chitarrista Locksley Gichie ed il bassista Franklyn Dunn, che ancora ne fanno parte! Inutile ricordare che nel corso della loro ultracinquantennale carriera hanno registrato un numero pressoché incalcolabile di canzoni. Hanno iniziato dalla iconica Trojan Records, gettando le basi per la diffusione su larga scala del Reggae in Europa, per poi collaborare con alcuni dei nomi più grandi di questa musica: Bob Marley (sostituendo gli Wailers nei suoi primi live in Inghilterra), Jimmy Cliff, Dennis Brown. Lee Perry, Toots Hibbert…..ed anche tale Paul McCartney (che produsse l’album “Reggaebility”, nel 1981). La loro incredibile avventura in musica, dai tempi della Windrush Generation ad oggi, è stata recentemente catturata all’interno della pellicola “Harder Than The Rock”, un documentario must-see per ogni vero amante del genere, che è stato messo in visione durante eventi dedicati in diversi cinema e festival in tutta Europa….e che ora è anche disponibile online (ad esempio sul tubo!)…  Citando General Levy, intervistato nel documentario: “I Cimarons furono la scintilla che accese il fuoco”. Oggi, a più di cinquanta anni dalla loro formazione, la band prosegue forte il suo cammino, guidata da Dunn al basso e Gichie alla chitarra, ai quali si è venuta ad accostare la travolgente e toccante voce del cantante Michael Arkk. I Cimarons hanno da poco rilasciato il loro nuovo album “Harder Than The Rock”. Questo lavoro è stato prodotto, registrato e mixato da Roberto Sanchez nel A-Lone Ark Muzik Studio in Spagna. Fatica discografica che dimostra quanto, ancora oggi, il loro suono sia accattivante, contemporaneo e indissolubilmente legato ai crismi della Golden Era della jamaican music. Come se non bastasse, durante i suoi concerti più recenti (come quello al Rototom Sunsplash di pochi mesi fa), la band ha rimarcato quanto la dimensione live sia la migliore occasione per assaporare la loro declinazione unica della musica Red, Gold and Green. Bastano le prime note per proiettare chi li ascolta direttamente nel cuore pulsante della musica Reggae con la R maiuscola. Occasione unica, quella del prossimo 8 Novembre, per incontrare una band che ha iniziato a forgiare la storia di questa musica più di cinquanta anni fa e che, ancora oggi, ne sta scrivendo nuove pagine…..
Scioperare la guerra. Fermare il genocidio. Blocchiamo tutto.
Sciopero per la Palestina. Vedersi allo specchio  Il 22 settembre è successo qualcosa di straordinario con lo sciopero indetto per la Palestina e in sostegno della Globa Sumud Fottilla. Fuori dalle retoriche e facendo saltare dei tappi sociali che da anni sono presenti in Italia. La Palestina rappresenta lo specchio in cui abbiamo visto riflettersi pregi e difetti della nostra stessa società. Il privilegio di essere nati in Italia, in Europa, nell’Occidente si dispiegato ed è apparso nelle strade, solo dopo che la Flottilla ha preso il largo, dando luogo a un’imponente mobilitazione in tutto lo stivale. E nello stesso momento, finalmente, abbiamo abbandonato il senso di colpa nei confronti di una storia di genocidio proveniente proprio da una scelta coloniale, operata all’indomani della seconda guerra mondiale, di cui il nostro paese è stato artefice. Siamo scesi in strada consapevoli muoverci contro un genocidio e contro la simbologia guerrafondaia che Israele rappresenta, con l’appoggio silenzioso di buona parte dei paesi occidentali. La Palestina insegna a resistere, insegna dignità e, soprattutto, insegna che o ci liberiamo anche noi o difficilmente la liberazione, anche in Palestina, sarà possibile. Liberarsi vuol dire non solo mettere a critica l’attuale governo fascista di Giorgia Maeloni, ma vuol dire desiderare e praticare la messa in discussione dell’intero sistema in cui viviamo.  E questo avendo l’ambizione che accada in tutta Europa almeno; negli altri paesi è già un decennio che procedono e resistono; noi abbiamo del tempo da recuperare. Domani, 3 ottobre 2025, un nuovo sciopero generale prenderà vita in tutta Italia; una giornata convocata da sindacati che hanno messo in evidenza la stretta connessione che esiste tra la produzione e il lavoro, da una parte, e le scelte politiche e gli indirizzi produttivi, dall’altra. Lo scontro ha ormai compiuto un salto decisivo, andando dritto al cuore del problema e riaffermando, con ancora maggiore forza, il diritto di sciopero e la dimensione dello sciopero sociale. Domani sarà ancora uno sciopero generalizzato, con un’astensione diffusa dal lavoro e con il blocco dei flussi produttivi nelle città. Dal nostro punto di vista, il primo sollevamento sindacale e sociale di tutta quella forza produttiva schiacciata da decenni di precarietà, bassi salari e povertà. Azione di massa anticapitalista La scelta di accettare le parole d’ordine lanciate dai portuali di Genova, prima, e dallo sciopero dei sindacati di base, dopo, ci ha dimostrato la possibilità di bloccare tutto. Non per slogan, ma come pratica reale. Una paralisi di un giorno realizzata grazie alla partecipazione del lavoro dipendente e di quello precario, da parti di società che hanno accolto una richiesta implicita di bloccare, rinnovando nei fatti lo strumento stesso dello sciopero. Il 22 non è stata convocata una manifestazione o un presidio, ma un’azione, a cui hanno aderito migliaia di persone. Se con le nostre pratiche abbiamo fermato stazioni, porti, strade, scuole, posti di lavoro e via dicendo, e quindi abbiamo bloccato produzione, logistica, infrastrutture: abbiamo inciso sulla produzione di profitti. La ricchezza che nell’ultimo anno è stata indirizzata verso la corsa agli armamenti (innanzitutto verso Israele) per un giorno è stata rallentata e attaccata. Il 22 ha rappresentato un’azione di massa anticapitalista nel senso e nella materialità. Domani replicheremo. Sosteniamo la resistenza del popolo palestinese perché, in prospettiva, questa marea che monta metta in discussione tutto il sistema! Prigionieri di Israele Da ieri notte decine di persone della Flottilla sono prigioniere di Israele. Colpevoli di voler aprire una breccia nel muro costruito intorno a Gaza e al popolo Palestinese. Eppure anche qualcos’altro è successo: hanno dimostrato che arrivare a Gaza è possibile, miglia dopo miglia, barca dopo barca. Un’azione corale, la definiremo rugbistica, l’imbarcazione che è intercettata apre il cammino a chi arriva da dietro. Ma il centro della questione è che, materialmente, è possibile aprire un corridoio umanitario con la Palestina. È possibile bloccare l’operazione genocida di Israele. Politicamente la Flottilla e le piazze di mezzo mondo hanno detto che sono per la fine del genocidio e hanno dimostrato come si può fare. I governi, compreso quello italiano, in questi giorni devono scegliere: o stare dalla parte della guerra e del genocidio o stare altrove. Inutile piagnucolare: o sei parte della soluzione o sei parte del problema. Il re è nudo Queste giornate hanno messo sotto scacco il governo italiano per la sua incapacità e complicità. Le pezze che la Meloni ha provato a mettere sono peggio del buco. È evidente il nervosismo che serpeggia nelle istituzioni nelle sempre più spregevoli posizioni che vengono prese rispetto alla Palestina e alla Flottilla, rispetto agli equipaggi in mare e a terra. Ma quella complicità tra governi di estrema destra, tra la Meloni e Netanyahu, tra i nipoti deideportati ad Auschwitz e i nipoti degli aguzzini fascisti, è stata messa in cortocircuito. Il perché lo stanno raccontando le piazze di questi giorni: parole, gesti, corpi che producono lotta contro il genocidio e l’occupazione coloniale di cui, per esempio, il piano Trump è espressione massima); lotta contro l’economia di guerra e la politica di riarmo dei governi europei, che si traducono in tagli al welfare, riduzione dei diritti sociali, aumento della povertà e compressione dei salari.  Sappiamo bene che la pressione che si sta producendo nella società sta facendo tremare i polsi al governo che, se ora reagisce con l’interlocuzione di Crosetto e Tajani, mostrerà a breve la faccia feroce della Meloni stessa. Noi dal nostro canto, continuiamo a stare qui, al fianco del popolo palestinese, della sua resistenza e dei suoi prigionieri. E oggi anche a fianco della Fottilla e dei nostri pezzi di cuore che lì stanno. E che pompano e battono insieme, equipaggi di mare e di terra, all’unisono. Un ritmo potente che ci sorregge in questi giorni paurosi e che, speriamo, arrivi fino a Gaza, che apra un varco e liberi una voce che grida: liberare la Palestina per liberare anche noi!
30 e 31 Agosto/ Renoize 2024 Festival Antifascista – Parco Schuster
Renoize2024 – Festival Antifascista 30 e 31 agosto Parco Schuster  Non smettete mai di protestare; non smettete mai di dissentire, di porvi domande, di mettere in discussione l’autorità, i luoghi comuni, i dogmi. Siate voci fuori dal coro.  Siate il peso che inclina il piano.(Bertrand Russell) Mesi di assemblee, di complicità e di cospirazione – di respirare insieme, 18 anni da quel tragico giorno in cui i fascisti hanno portato via un fratello, un amico, un figlio, un compagno, il nostro amato Renato, Renato Biagetti, e di nuovo insieme, con tutta la città, per continuare a costruire un futuro dove il fascismo semplicemente non è previsto: questo e molto di più racchiude il programma della 17esima edizione di Renoize2024. Un programma fatto di musica, immagini, spettacoli, gioco, cultura e relazioni. Un programma molto politico, e come potrebbe essere altrimenti? Con tantissimi dibattiti, laboratori e presentazioni di libri che, per ragioni di tempo, saranno in contemporanea fra loro e che restituiscono secondo noi una necessità, una vera e propria urgenza: quella di ritrovarci, di discutere, di stringersi insieme nonostante il caldo. Davanti alle atrocità del genocidio a schermo aperto. Davanti alle guerre di cui i nostri governi sono responsabili. Davanti ad interessi economici così devastanti per il nostro pianeta. Davanti ad attacchi così violenti contro i nostri corpi e nostri diritti.  Davanti a tutto questo non possiamo e non vogliamo rimanere indifferenti. Non possiamo che scegliere ancora una volta di organizzarsi dal basso per far sentire una voce capace di raccontare un mondo che ancora resiste. Non possiamo non ricordare ciò che è stato e che sta tornando in altre forme. Non possiamo restare in silenzio.  Dobbiamo essere il peso che inclina il piano, e possiamo farlo solo insieme.  Per questo motivo, Renoize2024 – Festival Antifascista sarà anche molte parole, oltre a musica immagini e spettacoli.  Sarà ancora una volta l’ingranaggio collettivo che prova a costruire un mondo dove semplicemente il fascismo non è previsto.  Con Renato nel cuore Sempre con la stessa rabbia Sempre con immutato amore #freepalestine IL PROGRAMMA Venerdì 30 Agosto e Sabato 31 Agosto dalle ore 16 alle 24 Dibattiti, Incontri, Stage, Cerchi Assembleari, Laboratori e Sport Popolare AREA VILLAGGIO PALESTINA sempre aperta  Dalle ore 17.00 alle 20.00 Presentazioni, Laboratori, Performance e Spettacoli  Dalle 20.00 a Chiusura Musica e concerti Durante il Festival: BAR D’AUTOFINANZIAMENTO  CUCINE DAL MONDO  BANCHETTI INFORMATIVI  STAND LIBRERIE E CASE EDITRICI RADICALI ≕≔≕≔≕≔≕≔≕≔≕≔≕≔≕≔≕≔≕≔≕≔≕≔ #Renoize024 #IoNonDimenticoRenato Grazie a Marzia Mavi per grafica e disegno PRIMO GIORNO – VENERDÌ 30 AGOSTO Tutto il giorno | LUDOBUS: giochi di legno del lab, sociale Largo Tappia di Lanciano Ore 17.00 | Lab. aperto di Capoeira -La Palestra Popolare Indipendente  Ore 17.00 | Presentazione libro: Essere tempesta – Vita e morte di Giacomo Matteotti –  MOMO ed.  – di e con Valerio Renzi (libro per ragazzi) 18.00 | Dibattito: Nuove destre, vecchi inganni. La santa alleanza per il controllo dei nostri corpi. 18.00 | Lab. iperstizioni: immaginare un mondo senza polizia (stand Che Guevara) 19.00 | Spettacolo Circofficina: MAXELL // spettacolo di acrobatica aerea e contact di e con Martina Giuliani // a seguire Elena Garrafa Spettacolo di fuoco  Dalle 20 (palco grande): * WILD MINT  * GIORGIAMARIASARA * 10 GIUGNO. IL DELITTO MATTEOTTI // PODCAST LIVE DI CHIARA ALESSI CON NILO PERSICHETTI E DARIO BIAGETTI  * CHOCOLATE REMIX Dalle 1.00 ad Acrobax | Serata techno a sostegno di Renoize 2024 AREA VILLAGGIO PALESTINA Ore 16.00 | Lab. creativo complice e solidale (stancil e panuelos a sostegno della Resistenza Palestinese) Re 17.00 | Dibattito: Lotta al sionismo nelle istituzioni / L’intifada studentesca delle università italiane e gli interessi dei colossi energetici nei territori occupati  Re 18.15 | Dibattito: Disarmare il genocidio / forme di mobilitazioni locali e internazionali contro l’industria bellica che arma il genocidio  CUCINE DAL MONDO a cura di: * Comitato Madri per Roma Città aperta * Coordinamento cittadino lotta per la casa * Centro Culturale Ararat * Vamos Clandestino * Forno Popolare della Baccelli SECONDO GIORNO –  SABATO 31 AGOSTO Tutto il giorno | LUDOBUS: giochi di legno del lab, sociale Largo Tappia di Lanciano Ore 17.00 | Laboratorio: il circo a portata di tutt3 – a cura della Circofficina Ore 17.00 | Laboratorio di fotografia per bambinə e ragazzə con Daniele Napolitano e Tetrabondi, a seguire presentazione del libro “CAMBIARE IL MONDO CON LA FOTOGRAFIA” Ore 17.00 | Presentazione libro: La fabbrica dei sogni GKN – di e con Valentina Baronti Ore 18.00 | Stage di boxe con Dario Morello – a cura della Palestra Popolare Indipendente  Ore 18.00 | DifenderSI – talk su tattiche di difesa degli spazi sociali in modalità orizzontali e non maciste (stand che Guevara) Ore 18.30 | Dibattito plenaria: “Se l’orizzonte è scuro, è ora di far brillare i nostri fuochi” // Nuovi orizzonti di solidarietà, mutualismo, ecologie e lotte sociali. Ore 18.30 | Lab. Enoize: Workshop “Il naso nel bicchiere“ Ore 19.00 | Spettacolo per grand3 e piccin3 “BON BON NA SCARPA E NA PANCHINA” di e con Donatella Morabito  Dalle 20 (palco grande): * BORN GUILTY * ORIGAMI SMILE * NAKED ZIPPO  * VEEBELFEZER * KOZA MOSTRA AREA VILLAGGIO PALESTINA Ore 17.00 | Presentazione “Fanzine il Basso” // Questa nona edizione sarà interamente dedicata alla Palestina. Saranno presenti divers3 autrici e autori degli articoli che affronteranno variazioni sul tema Palestina. Ore 18.00 | Dibattito: Carcere e repressione, strumenti oppressivi del colonialismo di insediamento. Focus su3 Prigionier3 Palestinesi con la Presentazione del Libro “Il racconto di Suaad” con l’autrice Suaad Genem e con diversi interventi dalla Palestina e de3 palestinesi in diaspora CUCINE DAL MONDO a cura di: * Comitato Madri per Roma Città aperta * Coordinamento cittadino lotta per la casa * Centro Culturale Ararat * Vamos Clandestino * Forno Popolare della Baccelli Area aperta (free entry) ed accessibile Non sarà possibile utilizzare POS
Uniamo le energie
Mercoledi 17 Luglio ore 18:30 Inaugurazione dell’impianto fotovoltaico di Acrobax Brindisi – Discussione – Apericena – Todos Juntos Acrobax esiste da oltre 20 anni come realtà politica e sociale occupata e autogestita nell’ansa del Tevere sotto ponte Marconi. Abbiamo sempre inteso il nostro agire politico come un intreccio tra rivendicazioni universali e pratiche generalizzabili e riproducibili, dal bisogno al desiderio. Da più di due anni ragioniamo fattivamente su come ridurre l’impatto energetico insieme ad associazioni che si occupano di energie rinnovabili e comunità energetiche. In questa direzione abbiamo ragionato e realizzato un primo passo verso una trasformazione ecologica del Cinodromo, dal risanamento di perdite idriche al dedicare spazi a coltivazioni e orti collettivi, alla riduzione del consumo di plastiche. Oggi con gioia annunciamo un altro piccolo ma importante passo in questa direzione: una parte della tettoia dell’ex cinodromo è coperta da pannelli solari con cui le nostre attività, già socialmente ed economicamente sostenibili, lo diventano anche energeticamente. Stiamo parlando di un processo costruito dal basso senza finanziamenti ne’ padrini. Lo sforzo economico è stato sostenuto esclusivamente con le tante iniziative autogestite e a sottoscrizione da parte di chi è venuto a sostenerci. Continua per noi infatti ad essere valido quello che pochi anni fa sintetizzavamo in: “Né pubblico, né privato: Comune!” Questo processo di trasformazione di uno spazio, materiale e di senso, avviene infatti nella costruzione di una collettività ed apre quello spazio al territorio: in un processo decisionale orizzontale non solo restituisce a tutti/e la possibilità di utilizzarlo, ma costituisce anche il senso di un’alterità possibile e di un protagonismo sociale. Al momento non possiamo entrare a far parte formalmente di una comunità energetica che ci consenta di redistribuire il surplus energetico prodotto. E’ un limite che però abbiamo presente e che vorremmo superare. Poter produrre e condividere energia come legame sociale, come redistribuzione della ricchezza, come parte dell’altro mondo possibile. E necessario. Mercoledi 17 luglio alle ore 18:30 ne discuteremo tutt3 insieme con: -Valentina Crivellari: se la comunità produce la sua energia. -Stefano Gatti (installatore): l’impianto fotovoltaico del LOA Acrobax -Mauro Gaggiotti: comunità energetiche a Roma -Alessandra Filabozzi: una comunità energetica solidale in sabina -Giovanni Muscari: effetti globali (e soprattutto polari) delle politiche energetiche locali A seguire Apericena e musica con Samba Precario e Perros Mojados Todos Juntos  —-> Leggi qui l’articolo completo
Sabato 1 Giugno/ Cromedrop Dancef[lo]or Palestine
𝐃𝐀𝐍𝐂𝐄𝐅[lo]𝐎𝐑 𝐏𝐀𝐋𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐄 a cura di Cromedrop LINK INSTAGRAM https://www.instagram.com/p/C7i9ihWNUQ4/?igsh=MWVnN2p6cGM3eGJhbw== LINK FACEBOOK https://www.facebook.com/share/p/oi7EUVzWTiMsf3o1/ La sottoscrizione della serata e il ricavo della cena sarà interamente devoluta a un’associazione che si occupa delle spese legali dei prigionieri politici palestinesi. Dalle ore 19 dibattiti interverranno: L’avvocato Rossi Albertini, BDS ROMA, UDAP a seguire cena sociale palestinese. Dalle 23:00 Dancefloor e DjLive Set for Palestine: -LINE UP- LAOWAI PEPS RELLOW TOMZ.DB -VIDEO- PABLOZ (Neocortex) VJIT -SCENOGRAFIA E INSTALLAZIONI- CROMEDROP ART DIVISION 01.06.2024 CROMEDROP @ ACROBAX Via della vasca navale 6, Roma Sottoscrizione 5eu
Mercoledì 24 Aprile/ Liberation Dancehall
Mercoledì 24 aprile al l.o.a. Acrobax Roma reggae sound system culture Baracca sound system e radio torre sound system per una notte da leoni! 2 consolle 2 muri di casse autocostruite 2 rootical sound a sostegno del way to the only good system sottoscrizione 5 euro
Sabato 13 Aprile/Twinkle Brothers live in Rome
TWINKLE BROTHERS LIVE IN ROME Radio Torre, Loa Acrobax, Immiroots e Jah vision muzik promotion presentano: THE MIGHTY TWINKLE BROTHERS Norman Grant, Barry Prince,Dub Judah, Black Steel, Jerry Lions, Derek Fevrier e Aron Shamash sono i Twinkle Brothers, uno dei più leggendari gruppi reggae ancora in circolazione. Dopo aver suonato nei più importanti palchi di tutto il mondo ed essersi esibiti nei maggiori festival reggae della storia, il #13Aprile2024 saranno in concerto per la prima volta a Roma @loa_acrobax con tutta la band al completo. Pre e After show: Radio Torre Sound System full stack meets Immiroots sound 13 aprile 2024 saranno per la Prima volta a Roma all’Acrobax Keep your Eyes open and prepare your best dancing shoes!!! Pre e After show: @radiotorresoundsystem meets @immiroots.sound.system in session
Venerdì 5 Aprile/ Tetraink fumetti sbilenchi
Venerdì 5 aprile 2024 dalle ore 17 alle ore 2:00 Torna per la seconda edizione all’ Acrobax 𝑻𝙚𝒕𝙧𝒂𝙞𝒏𝙠 il festival dei fumetti sbilenchi e sarà ancora più fantastico dello scorso anno! Il prossimo 5 aprile torna il Tetraink – Festival dei fumetti sbilenchi a sostegno dei Tetrabondi ed in particolare della due giorni di Ognuno a Modo Suo – Sport senza barriere 2024. Chi era presente lo scorso anno avrà ancora in mente emozioni e risate, ma questa edizione avrà un programma ancora più ricco ad attendervi: Dalle 17:00 alle 20:00 tanti illustratori e fumettisti, compreso il fido Zerocalcare, ci aiuteranno a disegnare il mondo di tutti e di tutte – #ognunoamodosuo! Potrete acquistare i cartoncini all’ingresso e scegliere da chi di loro farvi fare un disegno speciale, in nome dell’ inclusività universale. Durante tutto il pomeriggio sarete circondati da laboratori e banchetti informativi, librerie e case editrici indipendenti, cibo birra e tanta musica! Dalle 20:00 Grande Asta a sostegno dei Tetrabondi: Valerio Mastandrea batterà all’asta circa 40 opere di artisti e fotografi donati per l’occasione! Dalle 22:00 alle 2:00  balleremo tutt3 insieme con l’imperdibile e irriverente TetraQueerCircus : Dj set con la Reina del fomento, Velia, LaPucci e Not so Heavy Disegnamo insieme il mondo di tutti Ognuno a modo suo Sosteniamo i progetti dei Tetrabondi Vi aspettiamo venerdì 5 aprile #ognunoamodosuo
Venerdì 22 e Sabato 23 Marzo/ Birre dal basso
𝗩𝗢𝗚𝗟𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗢 𝗕𝗘𝗩𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗟’𝗜𝗠𝗣𝗢𝗦𝗦𝗜𝗕𝗜𝗟𝗘 ★★★★★★★★★★★★★★★★★★★★★★★★ Siamo lieti di annunciare la quinta edizione di Birre dal Basso, il più grande festival Indipendente di Birre Artigianali! Un vortice di emozioni con al centro la Birra, tutto attorno storie, persone, territori e tutte le relazioni che vi si innescano, Amore e Rispetto per la Terra e la Socialitá  Ore 17 – 18 Apertura Stand Birrifici (vendita diretta) Ore 18 – 21 Degustazioni Libere ( a seguire vendita diretta alle ore 20.30 ultimo giro) Ore 19 – 20.30 Workshop “Abbinamento formaggi, birre e whisky ” (iscrizione birredalbasso@gmail.com) Ore 19 – 20.30 Spettacolo Circo Cerini – Animali di Fuoco a cura di Creme e Brulè Show Circo Fuoco Clownerie Ore 20.30 -23 Sailortrash DjSet Revival 60s 70s 80s Dance 90s Cartoons Ore 23 -00.30 Concerto Inna Cantina Reggae Raggamuffin & More Dance Ore 00.30 – 02.00 Mondocane Djset Ritmi caldi Psichedelia Global Bass 𝙎𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 𝟮𝟯 𝙈𝙖𝙧𝙯𝙤 Ore 12 – 18 Apertura Stand Birrifici ( vendita diretta) Dalle ore 12 Cotta Pubblica al birrificio di Acrobax, scambio di info, trucchetti e passioni Ore 16 – 17.30 Workshop “Quel fantastico campo di Grano” ° Orzo, dalla coltivazione alla trasformazione (iscrizione birredalbasso@gmail.com) Ore 17.30 – 19 Workshop “Kombucha e erbe spontanee” (iscrizione birredalbasso@gmail.com) Ore 19 – 20.30 Workshop “Laboratorio introduttivo alle birre acide: dalle fermentazioni lattiche a quelle spontanee, racconti e degustazioni” (iscrizione birredalbasso@gmail.com) Ore 18:00-21.00 𝗗𝗲𝗴𝘂𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗟𝗶𝗯𝗲𝗿𝗲 [a seguire vendita diretta] [alle 20.30 ultimo giro] Ore 20.30-22.00 𝗖𝗮𝗯𝗮𝗿𝗲𝘁 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗶𝗿𝗰𝗼𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮 𝐶𝑖𝑟𝑐𝑜 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜 𝐺𝑖𝑜𝑐𝑜𝑙𝑒𝑟𝑖𝑎 Ore 22.30-23.30 𝗖𝗼𝗻𝗰𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗟𝗼𝘀𝟯𝗦𝗮𝗹𝘁𝗼𝘀 𝑃𝑜𝑤𝑒𝑟 𝐾𝑢𝑚𝑏𝑖𝑎 𝐵𝑎𝑛𝑑 Ore 00.00-01.00 𝗖𝗼𝗻𝗰𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗟𝗮 𝗣𝗲𝗿𝗿𝗼𝘀 𝗠𝗼𝗷𝗮𝗱𝗼𝘀 𝐶𝑢𝑚𝑏𝑖𝑎 𝑂𝑟𝑐ℎ𝑒𝑠𝑡𝑟𝑎 Ore 01.00-03.00 𝗦𝘂𝗲𝗻𝗮! 𝗟𝗮 𝗥𝗲𝗶𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗙𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘆 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗶𝗸𝗼 𝗖𝗮𝗹𝗮𝘃𝗲𝗿𝗮 𝗗𝗷𝘀𝗲𝘁 𝐶𝑢𝑚𝑏𝑖𝑎, 𝑆𝑢𝑑𝑜𝑟 𝑦 𝑀𝑎𝑠 𝗚𝗿𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗽𝗶𝗹𝗹𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 • 𝗕𝗶𝗿𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶, 𝗠𝗮𝘀𝘁𝗿𝘅 𝗕𝗶𝗿𝗿𝗮𝘅 𝗲 𝗥𝗲𝗮𝗹𝘁𝗮’ 𝗕𝗿𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗲 :  Agrilab ~ ROMA  Aimara ~ SUBIACO  AzadìBeer BeerAzadì ~ KURDISTAN  BirradaCani – Birrificio Acrobax ~ CLANDESTINO  Birrificio Degged ~ LIVORNO  Birrificio Lucano ~ POTENZA  Buskers Pub ~ ROMA  Entire Brewing ~ ROMA  Birrificio MalaRipe ~ MACERATA  Birrificio Malatesta ~ LECCE  Mostoitaliano ~ ROMA  Luppolajo Farmhouse Brewery ~ MANTOVA  Podere Fatucchio ~ AREZZO  Resaka – Brewing Tribe ~ ROMA  Birrificio Taverna del Vara ~ LA SPEZIA  Bierlab ~ CLANDESTINO #INALTOLAMIABIRRA #BDB24 #LOSCOPRIRETESOLOBEVENDO #AMALEBIRREODIAILFASCISMO
Sabato 2 Marzo/Presentazione drl libro sedici corde
Sabato 2 marzo alle ore 17.30 Presentazione di 𝗦𝗘𝗗𝗜𝗖𝗜 𝗖𝗢𝗥𝗗𝗘 L’autore 𝘐𝘢𝘤𝘰𝘱𝘰 𝘙𝘪𝘤𝘤𝘪 presenterà il suo nuovo libro presso La Popolare palestra indipendente ad Acrobax La storia della Boxe raccontata attraverso i più grandi incontri di tutti i tempi
Sabato 2 Marzo/ Torretta Stile
Sabato 2 marzo a partire dalle ore 21:30, con la festa di Roma, ovvero TORETTA STILE! La serata sarà benefit per le CLAP – Camere del Lavoro Autonomo e Precario, nell’ottica di costruire una cassa di mutuo soccorso per le vertenze sul lavoro. Quindi un motivo in più per non mancare! Come sempre i vostri Djs preferiti: gli inossidabili LUZY L & CORRY X sono pronti a sfiancarvi per tutta la notte con le loro esplosive selezioni con il meglio del meglio della loro inesauribile collezione di perle sonore! Vi aspettiamo dalle 21:30 in poi e ricordate: chi prima arriva balla di più!