La popolazione locale non è stata consultata e cresce la preoccupazione per i
rischi di contaminazione delle risorse idriche. Esultano le lobby minerarie e le
multinazionali
Il cambiamento di regime con la forza a Caracas si colloca certo nella lunga
storia della violenza contro i paesi sfortunatamente collocati a sud del Rio
Grande
A rischio non è solo l’indipendenza del Venezuela, ma la stabilità dell’intera
regione sudamericana e caraibica, divenuta funzionale a Trump a livello
geopolitico, economico e territoriale
Da allora è cambiato poco o nulla: gli indigeni continuano ad essere invisibili,
l’impunità avanza e le voci di golpe denunciate negli ultimi mesi dal presidente
socialdemocratico Bernardo Arévalo fanno capire che a comandare è ancora
l’oligarchia
Il “capitalismo narco-militare” reprime ed è funzionale all’estrema destra che
vuol imporre un governo autoritario al più grande paese dell’America latina