Collettivo studentesco CRAVOS contro il ritorno della leva obbligatoria
Dopo le proteste in Germania anche nel nostro Paese studenti e studentesse
iniziano a mobilitarsi per contrastare il ripristino della leva obbligatoria.
La proposta di reintroduzione della leva obbligatoria è attualmente ferma, ma
esiste anche nel Parlamento italiano e prevede sei mesi di servizio militare o
civile per i giovani tra i 18 e i 26 anni.
A inizio 2026 avremo maggiori dettagli quando il Ministro fella Difesa Guido
Crosetto presenterà una proposta di riorganizzazione del servizio militare,
recentemente annunciata in audizione al Parlamento.
L’esercito sarà diviso tra una Sezione Combat e una Cyber, la pensione è
prevista a 50 Anni quando gli altri dipendenti pubblici dovranno arrivare a
quasi 68.
La legge 248 del 2012 sarà superata dalle nuove norme che prevedono un forte
aumento degli organici in ogni divisione e corpo dell’Esercito, si punta sulla
ferma volontaria ma alla occorrenza un ricorso a quella obbligatoria non sarebbe
impossibile. In attesa del testo della Legge si moltiplicano le prese di
posizione degli studenti e delle studentesse, come quella che abbiamo raccolto
da parte di Caterina Costanzo, rappresentante degli studenti all’università di
Siena nel dipartimento di Scienze del collettivo CRAVOS.