Tag - Sulcis

Cagliari: doccia fredda alla Conferenza euro-mediterranea per la pace. In questione RWM nel Sulcis
Comitati pacifisti, antimilitaristi, pro Palestina, a Cagliari e in Sardegna si stanno impegnando in modo più intenso con molte iniziative da vari mesi a questa parte per diffondere l’allarme che l’ampliamento realizzato dalla RWM possa essere sbloccato e che la RWM (fabbrica di bombe MK e droni da combattimento su progetto dell’israeliana U-Vision), situata nel Sulcis e controllata dalla Rheinmetall, possa andare al raddoppio delle linee produttive triplicando la produzione dei suoi ordigni mortali. Quell’ampliamento, terminato nel 2021, era stato bloccato da una sentenza del Consiglio di Stato per violazione di normative edilizie e ambientali. Nell’aprile 2022 l’azienda aveva presentato all’Assessorato all’ambiente uno studio di Valutazione di Impatto Ambientale (da cui era stata esentata nel 2018 dall’allora Giunta regionale) la cui approvazione consentirebbe di attivare i nuovi impianti bloccati; in questo studio tuttavia sono state rilevate carenze e criticità che varrebbero a respingerlo, come più consulenti hanno rilevato, anche con note e schede tecniche consegnate agli uffici preposti. I tempi previsti (tre anni) per il parere della Giunta regionale sono scaduti, e il TAR (a cui la RWM ha fatto ricorso) ha previsto un’ulteriore proroga di 60 giorni. La data di scadenza è il prossimo 16 dicembre. Se la Giunta e la sua Presidenza (Todde, M5S) non si esprimessero allora scatterebbe un commissariamento governativo (che certamente decreterebbe la validità della VIA e lo sdoganamento delle nuove linee di fabbricazione).    Una settimana fa, dal 5 al 7 dicembre, ai saluti inaugurali della “Conferenza euro-mediterranea per la pace – nel mare di mezzo” indetta dall’ARCI, la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, sollecitata da vari attivisti presenti che mostravano cartelli “Todde firma NO – Stop RWM”, si è espressa nel merito e ha dichiarato di voler approvare lo studio di VIA dell’RWM su motivazioni, tra cui la frase “sono una persona seria”, che hanno trovato immediata obiezione tra i presenti e hanno comunque gelato l’uditorio come una doccia fredda, ponendosi in stridente contrasto con l’intento pacifista del convegno.      Comitati e associazioni che seguono da vicino la questione hanno quasi immediatamente stilato all’indirizzo della Presidente Todde una lettera aperta diventata subito una petizione che ha raccolto in pochi giorni un paio di migliaia di firme e continua raccoglierne. La lettera è stata spedita, con alcune righe di presentazione, anche al presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, ricordando come nel secondo governo Conte furono cancellate le licenze di export RWM verso la coalizione saudita allora in guerra con lo Yemen. Alleghiamo la lettera ricordando che questa prossima domenica si terrà una manifestazione chiamata dalla Campagna Stop RWM e dal Comitato sardo di solidarietà con la Palestina, che arriverà ai cancelli della RWM e che vedrà la partecipazione di gente da tutta la Sardegna. Sarà un segnale efficace per la Presidente e la sua Giunta regionale? Starà a significare che tanta, tanta gente non si rassegna a vedere l’asservimento di un territorio in crisi economica alle logiche mortifere della filiera bellica. Lettera aperta alla Presidente ToddeDownload Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, Cagliari -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente