Pisa, vittoria dell’Osservatorio: rimozione della visita militare dal programma Festa della Toscana
Apprendiamo con grande soddisfazione che la “visita alla 46ª Brigata Aerea“,
inizialmente prevista dall’amministrazione comunale di Pisa nella proposta
progettuale per la Festa della Toscana, è stata rimossa dalla programmazione.
Rimaniamo profondamenti convinti che per i ragazzi e le ragazze di Gerico e la
delegazione degli studenti e delle studentesse una visita in una struttura
militare, nonché un qualsiasi tipo di incontro con le forze armate, non avrebbe
avuto alcun valore aggiunto nella promozione di un cultura di Pace e del
rispetto dei Diritti Umani.
In generale ribadiamo come è bene che tutte le istituzioni formative ed
educative siano tenute ben lontane dall’apparato bellico-militare. Viviamo in un
periodo di forte crisi mondiale, di guerra e di genocidio e crediamo che sia
necessario educare le nuove generazioni alla risoluzione nonviolenta dei
conflitti e delle crisi internazionali, e reputiamo inoltre necessario che la
gestione degli aiuti umanitari debba essere compito delle strutture diplomatiche
e civili.
Rimaniamo a disposizione per un confronto o un approfondimento su i valori
fondanti dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle
università che includono l’antifascismo, l’antirazzismo, l’antisessismo,
l’antimilitarismo, il pacifismo, l’ecologismo, il pluralismo, la democrazia e la
nonviolenza.
L’Osservatorio è nato per monitorare e denunciare l’aumento della
militarizzazione in ambito scolastico e universitario, in risposta a un contesto
internazionale segnato da un incremento delle spese militari e dal rischio di
conflitti e in questo senso siamo pronti a collaborazioni costruttive con tutte
le istituzioni civili e le associazioni del territorio.
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, Pisa