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Torino, 17-18 aprile 2026, Convegno e Assemblea Nazionale dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
IL TRAUMA DELLA GUERRA TRA STORIA, ECONOMIA, DIRITTO ED EDUCAZIONE DALLA PRIMA GUERRA MONDIALE AD OGGI CONVEGNO NAZIONALE, TORINO 17 APRILE 2026 FABBRICA DELLE “E”- CORSO TRAPANI 91/B ASSEMBLEA NAZIONALE, TORINO 18 APRILE 2026  CASA DELLE DONNE, VIA VANCHIGLIA 3 (IN CENTRO VICINO A PIAZZA VITTORIO) ORE 9.00-18.00 Dopo l’esperienza positiva degli ultimi due anni (clicca qui per il 2024 e qui per il 2025), l’Associazione ” Scuola e Società“, (soggetto accreditato alla formazione Decreto MIUR 5.7.2013 Elenco Enti Accreditati/Qualificati 23.11.2016) ha organizzato, in collaborazione con l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, a Torino per il 17 aprile 2026 un Convegno nazionale in presenza e online sul processo di militarizzazione dei luoghi della formazione e sul trauma rappresentato dalla guerra, nella quale ci troviamo sempre più coinvolti e coinvolte. Si cercherà, infatti, di analizzare da un punto di vista storico, economico, giuridico e pedagogico tutte le implicazioni negative che un orizzonte di guerra porta con sé, anche e soprattutto, in vista di una massiccia ripresa in tutta Europa della leva obbligatoria. Il corso, aperto a tutta la cittadinanza e gratuito, rientra nell’ambito della Formazione docente; tutto il personale scolastico è esonerato per tutta la giornata dal servizio, ai sensi del CCNL vigente. Per iscrizione del personale a tempo indeterminato Codice SOFIA 104005 (clicca qui per aprire la piattaforma SOFIA, accedi con SPID e cerca il corso con il codice 104005). Al convegno si potrà partecipare anche da remoto su piattaforma ZOOM per chi è residente fuori dalla provincia di Torino. Per iscrizioni del personale a tempo determinato o in alternativa a SOFIA scrivere a: info.scuola.societa@gmail.com. Il link per il collegamento sarà inviato alle/agli iscritte/i alla mail comunicata all’atto dell’iscrizione. Prenotazioni fino ad esaurimento posti. Come Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università da tempo abbiamo attenzionato la questione del ritorno della leva in Europa e in Italia e pensiamo che la questione della militarizzazione delle scuole e delle università sia legata a doppio filo con l’obiettivo strategico dei guerrafondai europei: riportare i/le nostri/e giovani al servizio militare obbligatorio. Siamo di fronte ad un apparato estremamente compatto, intelligente, capace e proprio per questo le modalità con cui cercano di arrivare al loro obiettivo non sono né stupide né semplici; a questo proposito è estremamente istruttivo studiare ciò che si sta muovendo in Europa (dai paesi scandinavi a quelli baltici passando per Germania e Polonia) perché saranno queste le modalità che verranno messe in atto anche nel nostro Paese. Per questo ci mettiamo a disposizione per costruire momenti di incontro, formazione, scambio (preferibilmente in presenza) nelle vostre città in cui presentare ciò che sta succedendo in Europa perché altri Paesi sono il laboratorio di quanto accadrà anche da noi in merito alla leva che non sarà proposta né nei termini classici né come i guerrafondai nostrani la stanno presentando. L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università vuole contribuire alla circolazione delle analisi e delle informazioni e mettersi a disposizione delle organizzazioni studentesche e giovanili affinché esse stesse, nella loro autonomia, sviluppino percorsi di lotta su un tema che diventerà sempre più centrale nei prossimi mesi. PROGRAMMA 17 APRILE MATTINO (8:30-13:00) 8.30 Accoglienza e registrazione dei partecipanti Introduce Natale Alfonso, Responsabile dell’Associazione Scuola e Società Coordina Roberta Leoni, Presidente dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Presentazione del volume Scuole e università di pace. Fermiamo la follia della guerra La diserzione nella Prima Guerra Mondiale Bruna Bianchi, Università Ca’ Foscari, Venezia Guerra alla guerra. La Resistenza internazionale ai fascismi Carlo Greppi, storico e scrittore Pausa caffè Il cronico trauma della guerra Maurizio Bonati, Già responsabile Dipartimento Salute Pubblica, Istituto Mario Negri, Milano Testimonianze da Gaza don Nandino Capovilla, Campagna Ponti e non muri, Pax Christi POMERIGGIO (14.30-18.00) Introduce e coordina Michele Lucivero Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Il ritorno della leva in Europa e in Italia Serena Tusini, Docente, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Economia di guerra e diritto alla pace Francesco Schettino, Università della Campania L. Vanvitelli Diritto internazionale e guerra Luigi Daniele, Università degli Studi del Molise Previsto intervento di rappresentanti di associazioni studentesche e dibattito PROGRAMMA 18 APRILE 2026 Assemblea Nazionale Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università per il rinnovo delle cariche e bilancio del secondo anno associativo. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. 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Trani, 5 marzo: Assemblea Pubblica “Contro i re e le loro guerre” con Osservatorio
Giovedì 5 marzo, assemblea pubblica del Coordinamento Pace e Disarmo Nord Barese alle ore 18.30 presso HUB Porta Nova a Trani. Nel tempo delle nuove monarchie, delle guerre globali che avanzano con l’arroganza del potere, il nostro compito è chiaro: smascherare i meccanismi dell’imperialismo e del colonialismo, opporci all’autoritarismo e alla repressione, rivendicare il diritto dei popoli all’autodeterminazione. Siamo qui per intrecciare le lotte, per riconoscere il filo che lega la militarizzazione delle scuole, l’embargo su Cuba, la negazione dello Stato di Palestina, la guerra globale contro ogni dissenso. Non vogliamo re né padroni. Nessun re, nessun esercito, nessuna guerra può decidere del destino dei popoli. La nostra voce si unisce a quella di chi, a Roma, nel Regno Unito, negli USA, si mobilita contro la violenza istituzionale, contro la logica della forza che trasforma la vita in campo di battaglia. Siamo parte di una comunità che non si piega, che costruisce solidarietà, che si oppone alle narrazioni tossiche del potere. Intervengono: Alfio Nicotra, portavoce nazionale rete pace e disarmo Michele Lucivero, Osservatorio contro la militarizzazione della scuola e dell’università Amina Tridente, Global Movement to Gaza Puglia Invitiamo tutte e tutti a partecipare: la storia non si scrive da sola, la storia siamo noi, determinati a dire NO ai re, NO alle guerre. Sì alla pace, sì alla giustizia, sì all’autodeterminazione. --------------------------------------------------------------------------------
Taranto, 21 e 28 febbraio: “Fermiamo la repressione” con Osservatorio contro la militarizzazione
SABATO 21 FEBBRAIO, ORE 9:30 C/O BIBLIOTECA ACCLAVIO, PIANO 1 – AGORÀ, VIA SALINELLA, 31 TARANTO Attraverso due appuntamenti, differenti per contributi ma complementari per importanza, cercheremo insieme a tutti e tutte voi, di informarci, comprendere e confrontarci, in merito al complesso momento storico che stiamo attraversando e che, tenderà ad inasprirsi sempre di più. Relatori: Avv. Marco Del Vecchio, diritto dell’immigrazione e penale, Coordinamento Freedom Flotilla Italia – Taranto e provincia Shokri Alhroub, responsabile logistica Freedom Flotilla Italia Antonio Sanarica, RSA USB Taranto, Coordinamento Freedom Flotilla Italia – Taranto e provincia Michele Lucivero, docente di Filosofia e Storia nei Licei, promotore dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università SABATO 28 FEBBRAIO, ORE 9:30 C/O COOPERATIVA SOCIALE R. OWEN – HOTEL DE VILLE, CONTRADA PASONE 1, SAN GIORGIO JONICO – TARANTO Relatori: Avv. Antonietta Ricci, diritto del lavoro, Difesa dei diritti civili e dei movimenti, Coordinamento Freedom Flotilla Italia – Taranto e provincia Italo Di Sabato, Coordinatore Osservatorio Repressione Antonio Giannotte, Fronte della gioventù Comunista, Coordinamento Freedom Flotilla Italia – Taranto e provincia Caterina Contegiacomo, Mediterranea HS, Coordinamento Freedom Flotilla Italia – Taranto e provincia Interventi programmati: Avv. Annarita Barbi, diritto penale, Associazione Alzaia ETS, Coordinamento Freedom Flotilla Italia – Taranto e provincia Mimma Dragone, Punto Pace Pax Christi, Coordinamento Freedom Flotilla Italia – Taranto e provincia La manifestazione del dissenso di ognuno di noi, è in pericolo. Tutti siamo chiamati ad essere informati e a partecipare attivamente ad entrambi gli incontri. Sosteniamo la diffusione dell’iniziativa, sui canali social e in ogni luogo fisico, attraverso affissione e/o distribuzione di locandine. (Se ne fate richiesta tramite messaggio privato, vi verranno inoltrate). Entrambi gli appuntamenti sono aperti a tutti e a tutte coloro che vorranno esserci. Grazie Per seguire le iniziative clicca qui: https://www.instagram.com/p/DU3N734CLuZ/?igsh=MXQ3NnEwbnJiZXMxag== -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Corso di formazione per docenti: Educazione alla Pace presso Licei “Cartesio” di Triggiano (BA)
SEGNALIAMO CON PIACERE QUESTO CORSO DI FORMAZIONE GRATUITO ORGANIZZATO DAI LICEI “CARTESIO” DI TRIGGIANO (BA) SOTTO LA COORDINAZIONE DI FRANCESCO MINERVINI, DOCENTE, ATTIVISTA E AUTORE DI NUMEROSI SAGGI SUL PACIFISMO, CON DUE PROMOTORI DELL’OSSERVATORIO CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DELLE SCUOLE E DELLE UNIVERSITÀ. L’iscrizione al corso è prevista tramite piattaforma Sofia e vale come formazione per un totale di 12 ore. Codice id 103053, (edizione 155286). Da estendersi anche ad altre scuole. Iscrizioni già aperte. Solo il primo incontro è online, gli altri due sono in presenza presso i Licei “Cartesio” di Triggiano. Incontro online giovedì 19 febbraio h. 16-19 Antonio Mazzeo, docente e attivista, vincitore del premio “Siciliani giovani 2026” “L’educazione alla pace nella scuola come alternativa all’educazione militare: limiti e prospettive” Incontro 5 marzo h.16-19, Auditorium Licei Cartesio – Triggiano Michele Lucivero, docente e giornalista, collaboratore delle testate “Mosaico di Pace” e “Pressenza“ “Per una pedagogia della pace: dove ci siamo fermati e cosa ci manca” Incontro 12 marzo h. 16-19 Auditorium Licei Cartesio – Triggiano Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari-Bitonto “Essere uomini di pace: perché?” -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Vita.it: La normalizzazione della guerra passa anche dalla scuola?
DI CHIARA LUDOVISI SU VITA DEL 3 FEBBRAIO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Chiara Ludovisi e pubblicato su Vita il 3 febbraio 2026 in cui viene ribadito, con un’intervista a Michele Lucivero, docente e attivista, quanto l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo. «Non è certo la prima volta che il mondo della scuola incontra il mondo della guerra e di chi la fa: «Le forze armate entrano con facilità e frequenza nelle aule per incontrare gli studenti, grazie a specifici protocolli d’intesa tra il Miur e il ministero della Difesa», spiega Michele Lucivero, docente di Filosofia in un istituto superiore pugliese e attivista dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, che monitora e analizza, soprattutto tramite segnalazioni, i tanti e diversi modi in cui le armi e le divise arrivano tra i banchi. O meglio, in cattedra…continua a leggere su www.vita.it. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Bari, 8 febbraio, Tavolo tematico: ruolo dei lavoratori nella lotta contro la guerra
DOMENICA 8 FEBBRAIO 2026, 10.00 – 13.00 BARI, SEDE MARXVENTUNO – STRADA PRIVATA BORRELLI 32, BARI (CITOFONO 51) Viviamo una fase segnata da un salto di qualità della terza guerra mondiale in corso e da un allineamento sempre più aggressivo del nostro Paese alle strategie NATO, USA e UE. L’economia di guerra non è uno slogan: è fatta di aumento delle spese militari, riconversioni produttive, precarizzazione, compressione dei salari, smantellamento dei servizi pubblici e crescente repressione di chi lotta. È fatta di territori militarizzati, di scuole trasformate in luoghi di propaganda bellica, di fabbriche e porti integrati nelle filiere della guerra. In questo contesto, l’autunno scorso ha rappresentato un momento molto importante. Le mobilitazioni di settembre e ottobre contro il genocidio del popolo palestinese e gli scioperi che hanno colpito nodi strategici della produzione e della logistica hanno mostrato che quando i lavoratori entrano in campo mettendosi alla testa delle masse popolari, il conflitto cambia natura. “Bloccare tutto” non è stata solo una parola d’ordine, ma una pratica che ha rimesso al centro il ruolo della classe operaia e del resto dei lavoratori come soggetto capace di incidere sui rapporti di forza. Oggi, mentre la guerra si estende – dal Medio Oriente all’Europa orientale, passando per le pressioni sui paesi BRICS e i tentativi di destabilizzazione globale – assistiamo anche a una stretta repressiva interna: arresti, denunce, multe, intimidazioni nei luoghi di lavoro e nelle scuole. È il segnale che chi governa teme l’organizzazione autonoma e la convergenza tra lotte sociali, sindacali e politiche. Il tavolo tematico dell’8 febbraio nasce da qui, dalla necessità di fare un bilancio politico collettivo, di mettere in rete esperienze di resistenza e organizzazione che partono dai luoghi di lavoro e attraversano altri settori della società, di affrontare limiti e contraddizioni e di ragionare su come rilanciare una mobilitazione all’altezza della fase. Con l’obiettivo di costruire coordinamento, forza e prospettiva contro la guerra, l’economia di guerra e il governo che la sostiene. Per l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università interverrà Michele Lucivero per presentare le ultime iniziative e il volume Scuole e università di pace. Fermiamo la follia della guerra. Domenica 8 febbraio 10.00 – 13.00 MarxVentuno – Strada Privata Borrelli 32, Bari (citofono 51) Promotori: – Partito dei CARC – Risorgimento Socialista – Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università – Lavoratori Leonardo di Grottaglie Partecipanti: – Partito Comunista Italiano – Digiuno G@z@ – Marx21 – Articolo 11 – Casa del Popolo Modugno Liste promotori e partecipanti in aggiornamento. Per adesioni e informazioni: partitodeicarcbari@gmail.com | 328 9256419 -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Intervista a Michele Lucivero su Radio Onda d’Urto sul libro “Scuole e Università di Pace”
Con la puntata del 10 gennaio 2026 di Scuola Resistente a Radio Onda d’Urto (clicca qui), Michele Lucivero, ripercorre il lavoro svolto nell’ultimo anno dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università sulla presenza dell’apparato militare e dei progetti dell’accoppiata Ministero dell’Istruzione e del merito e Ministero della Difesa, nei contesti educativi e presenta il volume Scuole e Università di Pace. Fermiamo la follia della guerra, Aracne, Roma 2025, che mette a frutto ciò che si è elaborato durante il secondo Convegno nazionale dell’Osservatorio a Roma nel maggio del 2025. Viene quindi analizzata e stigmatizzata la penetrazione di narrazioni, pratiche e interessi militari negli ambienti scolastici e accademici, denunciando il rischio che l’istruzione diventi veicolo di legittimazione/normalizzazione dei conflitti armati che da più parti vengono presentati come inevitabili, a partire da quello che dovrebbe concernere il territorio europeo dal 2030 con protagonista il nuovo “nemico” e male assoluto, ovvero la Russia spalleggiata più o meno sottobanco dalla Cina. Michele Lucivero, tra i promotori “storici” dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, mette in discussione l’assuefazione alla guerra e l’impiego distorto del concetto di “sicurezza” all’interno della formazione. La puntata denuncia, quindi, la normalizzazione della guerra attraverso l’uso strumentale e mistificante di termini come “prevenzione”, che vengono fatti passare per sinonimi di educazione e tutela ma che in realtà mascherano dispositivi di pura deterrenza e repressione, come quando, in tema di violenza di genere viene, i vari progetti, pensati e organizzati in nome di una sedicente prevenzione, agiscono solo ex-post, senza incidere sulle cause culturali e strutturali della violenza stessa. L’intervista con Lucivero è stata anche l’occasione per una presentazione del libro, frutto del lavoro collettivo dell’Osservatorio e di tutti i suoi collaboratori e collaboratrici. Il volume raccoglie interventi che contestano le politiche governative e il clima bellicista dominante, denunciando la subordinazione di scuola e università agli interessi militari e industriali e rivendicando un’educazione apertamente antagonista alla guerra, alla repressione e alla loro normalizzazione istituzionale. Un fenomeno, quest’ultimo, che purtroppo sta avvenendo in modo sempre più esplicito anche all’esterno della scuola con tagli alla spesa in welfare e sanità. Clicca qui per l’intervista a Michele Lucivero su Radio Onda d’Urto. Oppure scolta qui l’audio. Stefano Bertoldi, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
La militarizzazione delle scuole sulla Rivista «Cooperazione Educativa», Erickson
Segnaliamo sul numero speciale dedicato al tema della guerra n. 4/2025 di dicembre della versione cartacea di «Cooperazione Educativa», la Rivista Pedagogica e Culturale del Movimento di Cooperazione Educativa (MCE) edita da Erickson, un contributo dal titolo LA MILITARIZZAZIONE DELLE SCUOLE. Origine, caratteristiche e iniziative di contrasto, scritto da Michele Lucivero, docente di filosofia e storia nei licei e promotore dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. Su gentile concessione dell’editore Erickson di Trento e del direttore della rivista Alberto Speroni, pubblichiamo il pdf del contributo scritto alle pagine 56-61 di «Cooperazione Educativa». Tutti i contributi del n. 4/2025 della Rivista dedicata al tema della guerra sono disponibili a questo link. READER_11-Lucivero_CE-2025-4Download -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Prenota la tua copia: Scuole e Università di Pace. Fermiamo la follia della guerra, Atti II Convegno Nazionale Osservatorio
Tra pochi giorni sarà disponibile in tutte le librerie fisiche e online il volume che raccoglie gli Atti del II Convegno Nazionale dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università dal titolo Scuole e Università di Pace. Fermiamo la follia della guerra, Aracne, Roma 2025. Indice Revisionismo, controllo e militarizzazione: sulla progressiva fascistizzazione e israelizzazione della scuola italiana Michele Lucivero La scuola del ReArm Europe: insegnare le competenze di guerra Anna Angelucci Il sistema guerra. Ideologia e pratica dello sterminio nell’età del turbocapitalismo Angelo d’Orsi L’industria della difesa italiana tra mito occupazionale ed export Futura D’Aprile La nostra posizione teorica e politica su anticapitalismo e anticolonialismo Lorenzo Perrona La mia esperienza con la Freedom Flotilla. Tra israelizzazione e militarizzazione Antonio Mazzeo Decolonizzare la scuola Antonino De Cristofaro Per una pace disarmata e disarmante Roberta De Monticelli La fanfara del neoliberismo. Il ritorno della leva in Europa e in Italia Serena Tusini Sguardi coloniali. Il genocidio nella didattica della storia Marco Meotto Il Disegno di Legge Gasparri: Hasbara e israelizzazione per l’assimilazione delle coscienze e la repressione del dissenso Maria Teresa Silvestrini Bilancio e prospettive per rilanciare l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Roberta Leoni Prenota la tua copia e sostieni l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università con una donazione a partire da 16 euro (libro+spese di spedizione) e ti invieremo direttamente a casa la tua copia oppure 20 euro (libro+vademecum+spese di spedizione). Invia il tuo contributo sul Conto Corrente di Banca Etica intestato all’Osservatorio oppure fai una donazione sul format in basso con causale “Libro Comprendere i conflitti. Educare alla pace” e poi scrivi i tuoi dati alla mail stampa.osservatorionoms@gmail.com e provvederemo a inviarti direttamente a casa la copia. IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure dona ora nel modulo in basso. Se come associazione o scuola vuoi organizzare una presentazione del libro con gli autori e le autrici sul tuo territorio per sensibilizzare al tema della militarizzazione delle scuole e delle università, scrivi a stampa.osservatorionoms@gmail.com e proveremo ad organizzare l’evento. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Corso di Formazione: Formare alla pace con la pace. Palestina, storia, diritti
Dal 15 gennaio inizia il secondo modulo di formazione online e gratuito del percorso FORMARE ALLA PACE CON LA PACE‘. MODULO 2: PACE E NONVIOLENZA NELLE DISCIPLINE Tre incontri per confrontarsi su come parlare di pace e nonviolenza all’interno dei percorsi disciplinari, si parte con: PALESTINA, STORIA, DIRITTI (PER SCUOLA SECONDARIA) GIOVEDÌ 15/01/2026, ORE 17:30-19:30 L’incontro è dedicato ad un approfondimento dei temi dei diritti umani e civili, con l’obiettivo di fornire ai/alle docenti strumenti di lettura storica e pedagogica per un’educazione alla pace consapevole a partire dalle vicende storiche legate al territorio palestinese, ai tentativi di pace avviati in passato e alle questioni etiche, culturali e religiose in campo. a cura di Amira Abuamra, attivista per i diritti umani di origine palestinese e Presidente laboratorio Palestina cultura e arti e Michele Lucivero, docente di Filosofia e Storia nei Licei, PhD in Etica e Antropologia. Storia e Fondazione, promotore dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Se non sei iscritto/a puoi farlo qui: https://forms.gle/az4aFVjFCZaup1FK6 Si continua con: Incontro 2 “Decostruire gli stereotipi: educare al genere, prevenire la violenza” •Giovedì 22/01/2026, ore 17:30–19:30 per Seconda/terza media e biennio superiori  •Giovedì 29/01/2026, ore 17:30–19:30 per Scuola primaria e prima media  a cura di Veleria Russo e Orietta Candelaresi Incontro 3 “Behuman: storie di chi ha scelto la nonviolenza. Spunti per attività educative e didattiche in classe” (per scuole secondarie) Martedì 3/02/2026, ore 17:30-19:30 a cura di Sabina Langer e Annabella Coiro Organizzato da rete EDUMANA e Polo Europeo della Conoscenza informazioni e iscrizioni edunonviolenza.altervista.org/pace/ Tutti i dettagli qui: https://www.edumana.it/corsoformazione2026 Il corso è valido ai fini della formazione in servizio degli insegnanti.