Casetta Rossa presenta β€œπ—¦π—’π—©π—©π—˜π—₯π—¦π—œπ—©π—œ π—œπ—‘ π—’π—¦π—§π—˜π—₯π—œπ—” π™Žπ™©π™€π™§π™žπ™–, 𝙑π™ͺπ™€π™œπ™π™ž π™š π™§π™žπ™˜π™šπ™©π™©π™šβ€ di Guido Farinelli

Casetta Rossa – Bene Comune - Friday, October 11, 2024
β€œL’osteria Γ¨ il parlamento del popolo” sosteneva HonorΓ© de Balzac, Γ¨ il luogo dove i proletari bevono, mangiano ma soprattutto dove si incontrano e condividono le fatiche della quotidianitΓ , il senso dell’ingiustizia, la paura per il domani. E’ nelle osterie che nascono le prime forme di organizzazione del movimento operaio, tra i tavolacci delle bettole che si organizzano i primi scioperi sfruttando la confusione di questi luoghi per sfuggire al controllo poliziesco, il tutto accompagnato da abbondante quantitΓ  di vino e da qualche piatto proprio della tradizione popolare. Lenin e i cappelletti del Coopi, Nenni e il parmigiano, le osterie di San Lorenzo e il primo maggio, tante storie affascinanti che hanno in comune la passione politica e l’amore per il buon cibo. PerchΓ© il proletariato ha sempre cercato di superare il problema della fame senza perΓ² rinunciare al piacere.